percorsi enogastronomici

La Sicilia sente intimamente la denominazione di “terra della vite e dell’ulivo”, che riporta all’antichità più remota e alla culla della civiltà mediterranea.
La leggenda narra che la vite germogliò per la prima volta nell’Isola dalle lacrime di Dioniso assetato. Nacque così quel nettare che l’antico nume donò agli uomini per confortarli dalle fatiche e agli dei per allietare i loro sensi.

Cava d’Ispica, acqua e vinoCava d’Ispica, acqua e vino
È un itinerario molto particolare, nel quale si associano le meraviglie dell’acqua a quelle del vino. Un percorso enologico che ci porterà in prestigiose cantine di Nero d’Avola, Sirah ed altri pregiati nettari, tra vigneti assolati, oasi immerse nella bellezza selvaggia di Cava d’Ispica, uno spettacolare complesso preistorico di grotte che si estendono per oltre dieci chilometri, in una catena ininterrotta di antiche abitazioni.
Nei secoli il Nero d’Avola ha trovato in queste terre assolate il suo habitat naturale.
In questo territorio, fertile e pittoresco, visiteremo antiche tenute dalle nobili origini, dove un esperto ci guiderà alla scoperta del territorio, della storia e delle tecniche che portano ai pregiati vini che ritroviamo sulle nostre tavole.
Un ottimo pranzo a base di prodotti tipici presso un ristorante con una splendida vista sulle abitazioni rupestri di Cava d’Ispica e poi, nel pomeriggio, la visita di un mulino ad acqua del ‘700 ancora funzionante e le affascinanti ricostruzioni degli ambienti rupestri in cui il mugnaio viveva e lavorava.
Durata: intera giornata
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Noto e Marzamemi, Rubino e SmeraldoNoto e Marzamemi, Rubino e Smeraldo
Visita e degustazione in prestigiosa cantina presso uno dei luoghi più affascinanti di tutta l’isola, tra le più vocate alla coltivazione del Nero d’Avola, nell’area della DOC Eloro, dove antichi caseggiati ristrutturati accolgono impianti di vinificazione all’avanguardia.
Ci troviamo nell’estremo lembo sud-orientale, vicino alla terra d’Africa, con la quale la Sicilia condivide il caldo vento di Scirocco: la luce intensa, i colori vivi del cielo e del mare, in un paesaggio unico, dove la natura regala emozioni forti ed indimenticabili.
Guidati da un esperto, percorreremo la storia di un’antica cantina, ne conosceremo le tradizioni, le minuziose tecniche adoperate per la vinificazione, per concludere con la degustazione dei vini prodotti.
L’affascinante percorso prosegue sulla rotta di Marzamemi, borgo marinaro del ‘700, ricco di storia e di atmosfere suggestive.
Durata: intera giornata

Il fuoco del Mongibello Foto Tenuta San MicheleIl fuoco del Mongibello
L’azienda vitivinicola e i vigneti del Barone Scammacca del Murgo si trovano sulle pendici dell’Etna, su un panorama mozzafiato che abbraccia il maestoso cono del vulcano da una parte e l’azzurro intenso dello Jonio dall’altra. Il Barone del Murgo ci guiderà tra i vigneti e tra le sensazioni che i suoi ottimi vini suscitano al palato. La cucina dell’azienda, presso cui ci fermeremo anche per il pranzo, è all’altezza dei palati più esigenti. Nel pomeriggio, una passeggiata  in un centro etneo coronerà una splendida giornata.
Durata: intera giornata

Il nettare di Akrai Foto PalazzoloIl nettare di Akrai
La Cantina Colle Acre è un’azienda giovane, ma si sta facendo onore e strada tra i “grandi”. Con senso di calda e genuina ospitalità un responsabile dell’azienda guiderà la nostra visita e la degustazione dei vini. Trovandoci molto vicini a Palazzolo Acreide non ci faremo sfuggire l’occasione di gustare un fantastico pranzo a base di prodotti tipici nell’antica Akrai, dove ci fermeremo nel pomeriggio per una passeggiata tra le sue architetture barocche.
Durata: intera giornata